Maurice Obstfeld firma questo articolo su Voxeu.org che riassume tecnicamente il romanzo di centro e di periferia a noi ben noto. L'articolo ha il pregio di far risaltare due punti che non saranno mai ripetuti abbastanza: 1) La crisi dell'euro non ha NULLA a che fare coi debiti pubblici. 2) Un'unione monetaria fatta con lo scopo dichiarato di far convergere le economie dei paesi europei ha ottenuto l'effetto esattamente opposto: le ha fatte divergere.
Grandi flussi di prestiti bancari dai paesi core ai paesi periferici dell’Eurozona hanno portato a grandi squilibri finanziari. Questo articolo spiega cosa ha motivato tali flussi finanziari. Con la creazione dell’Eurozona, le banche dei paesi core hanno ottenuto un vantaggio relativo nel prestare denaro alla periferia, rendendo perciò tali prestiti molto attrenti. Esse hanno anche avuto la funzione di intermediare i flussi finanziari che provenivano dall’esterno dell’Eurozona verso la periferia. Adesso - a cinque anni dall’inizio della crisi dell’euro - il mercato finanziario nell’Eurozona rimane segmentato.
