21/10/14

L'Europa sta Flirtando con un Bizzarro Nuovo Tipo di Crisi Economica che non si Vedeva dagli Anni '30

Su Business Insider, una spiegazione semplice e agile sui vari tipi di deflazione e sul perchè l'Europa sta entrando in una spirale deflattiva distruttiva

 
di Mike Bird
L'inflazione sta crollando in tutta Europa. Infatti, in molti paesi, è già negativa. Gli economisti sono sempre più preoccupati che l'intero continente stia per cadere in deflazione. 
 
La maggior parte delle persone non sa bene cosa sia la deflazione. Abbiamo più familiarità con il suo opposto, l'inflazione. Quest'ultima è la condizione in cui i prezzi continuano a salire, il valore del denaro continua a scendere, e le persone finiscono per dover pagare ingenti somme per piccole quantità di merci - come sta accadendo in Venezuela in questo momento

19/10/14

La politica economica in Germania cambia solo quando l'economia 'tocca il fondo'

Marcel Fratzscher su EUobserver afferma che la Germania soffre di hybris e non riesce a vedere i propri guai. Dovrebbe fare investimenti pubblici e privati, ma non lo farà sinché non toccherà il fondo. 



di Marta Orosz, 15 Ottobre 2014
  Berlino La Germania è a rischio di hybris economica, ha detto un importante economista, osservando che il paese non deve pensare di essere invulnerabile, né che l'adesione all'UE lo renda una vittima.
 
Nel suo ultimo libro –
L'illusione della Germania - Marcel Fratzscher, presidente del prestigioso German Economic Research Institute (DIW), sostiene la necessità di un cambiamento nella politica economica di Berlino.

Stiamo Arrivando!

Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto, e con un po' di pazienza da parte nostra, ormai ci siamo  ... il nuovo sito è quasi pronto.


Il lancio avverrà durante il Goofy3, e siamo molto felici di questo spazio che ci è stato offerto per lanciare in rete per la prima volta questa nuova impresa, proprio perché è lo spazio che simboleggia nella maniera migliore quella battaglia per l'informazione che stiamo umilmente conducendo sin dal primo inizio della crisi dell'euro. 
Speriamo dunque di incontrarci e condividere dal vivo coi lettori la nascita del nuovo sito e  l'emozione straordinaria di partecipare al Goofy3 ...
 
...e naturalmente non ci dimentichiamo di ringraziare la Squadra Antipude infiltrata nel famigerato Istituto per il suo gentile omaggio, di cui come potete vedere abbiamo fatto buon uso...
   
A presto!

17/10/14

Sapir: Convergenza di Crisi

Su Russeurope il prof. Jacques Sapir analizza le dinamiche del costo del lavoro e della produttività nell'Eurozona, e il risultato è che la famosa "convergenza delle economie" che si sarebbe dovuta realizzare con la moneta unica è solo una "convergenza di crisi". 

  
La questione del costo del lavoro nella zona euro nelle ultime settimane sta attirando molta attenzione. Sulla base dei dati disponibili, di Eurostat e dell'OCSE, cercheremo di chiarire una serie di fatti.

Werner Sinn: Dall’Italia Fuga di Capitali Allarmante

Come riporta il quotidiano tedesco di economia e finanza Handelsblatt, l'Istituto IFO di Hans Werner Sinn ha calcolato che nei mesi estivi c'è stata una grande fuga di capitali dal Bel Paese. (Timori per un'uscita dall'euro? ... ma anche effetti dell'Euroeccesso...)
Dal Blog La Grotta di Matteo Thomann
 

Monaco di Baviera, 15/10/2014
Quest’estate, secondo il presidente dell’istituto IFO Hans-Werner Sinn, gli investitori avrebbero ritirato dall’Italia una montagna di denaro. Come ha riportato il professore di economia martedì sera all’associazione di giornalisti economici Club Wirtschaftspresse di Monaco di Baviera, l’istituto IFO ha calcolato che nel mese di agosto e settembre sarebbe defluito  dal paese in crisi un totale di 67 miliardi di euro. “Questo è un segnale allarmante.”

15/10/14

Deregolamentare il mercato del lavoro: Quanto sono affidabili le analisi delle recenti ricerche FMI?

Mentre in Italia il governo spinge per deregolamentare il mercato del lavoro attraverso il “jobs act”, l’International Labour Organization sgretola la base accademica di questo tipo di riforme. Le ricerche del Fondo Monetario Internazionale che sostenevano l’opportunità, quando non la necessità, di tali riforme si rivelano viziate da molti difetti. Viene così confermato che rendere più facili i licenziamenti non produce aumenti dell’occupazione, nonostante il concetto suoni così piacevolmente controintuitivo.

La ricercatrice Mariya Aleksynska analizza i recenti lavori pubblicati dal Fondo Monetario Internazionale a sostegno delle riforme del mercato del lavoro e di una sua deregolamentazione al fine di ridurre la disoccupazione. Dall'analisi, emergono però diversi errori. Vediamo le parti salienti del testo.

Telegraph: In Italia è cominciata la grande rivolta della Lira (?)

Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph scrive che il Movimento Cinque Stelle italiano ha lanciato il guanto di sfida, chiedendo un referendum sull'euro per fermare la depressione e salvare la democrazia. Noi che stiamo direttamente sul campo, abbiamo invece una visione più disincantata sulla nuova boutade del Grillo, che si conferma ultimo atto di una colossale operazione di gatekeeping, una via impervia  e impraticabile dal punto di vista finanziario e una delle cose più arzigogolate e più  giuridicamente e logicamente contraddittorie che si siano mai viste in politica


di Ambrose Evans Pritchard, The Telegraph, 13 ottobre 2014

In Italia il dado è tratto. Il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo ha lanciato una petizione per il ritiro dell'Italia dall'unione monetaria europea e per il ritorno alla sovranità economica.

"Dobbiamo lasciare l'euro il più presto possibile", ha detto Grillo
nel fine settimana, parlando ad un raduno del suo movimento.