23/07/14

Sugli "Scudi Umani" a Gaza: Come la Propaganda dell'Esercito Israeliano Giustifica la Strage di Civili

Da Counterpunch un'analisi dei poster diffusi dai militari israeliani per cercare di fornire una giustificazione morale e legale alla violenza  indiscriminata della loro guerra asimmetrica hi-tech, trasformare i civili inermi in soggetti che possono essere legalmente assassinati e rimanere impuniti nella comunità internazionale


di NEVE GORDON e NICOLA PERUGINI
Tutti i combattimenti all'interno delle città e tutti i bombardamenti degli spazi urbani, anche i più "precisi e chirurgici", rappresentano per i civili una potenziale trappola mortale. Di conseguenza, la penetrazione della guerra nelle città trasforma inevitabilmente i loro abitanti in potenziali scudi umani.

22/07/14

Il Governatore della Banca dei Regolamenti Internazionali Teme una Nuova Lehman a Causa del Sovraindebitamento Globale

Ambrose EP dal Telegraph  riporta un'intervista al direttore della BRI, la banca delle banche centrali, che si sta preparando al prossimo aumento dei tassi di interesse: dopo aver indotto un enorme indebitamento a livello globale, è ora di tirare la rete! 
(Grazie per la segnalazione a Roberto Nardella)



Jaime Caruana dice che gli investitori a caccia di rendimenti stanno ignorando la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse.

La Banca dei Regolamenti Internazionali ha avvertito che l'economia mondiale oggi è vulnerabile a una crisi finanziaria come lo era nel 2007, con l'ulteriore rischio che i rapporti di debito sono ora molto più alti e anche i mercati emergenti sono stati coinvolti.

20/07/14

Sapir: MH17

Mentre sulla tragedia dell' MH17 i media occidentali all'unisono danno per scontata la responsabilità dei filo-russi, facendo presumere ancora una volta la manipolazione degli spin doctor, da Jacques Sapir una ricostruzione dell'incidente che appare del tutto coerente con una responsabilità da parte dell'esercito ucraino. 


 
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La distruzione del volo MH17 della Malaysian Airlines il 17 luglio, ha suscitato intense e giustificate emozioni. Ne sono seguite rivendicazioni e accuse contrastanti. Le informazioni a disposizione sono estremamente frammentarie. Si possono tuttavia notare alcune incongruenze nelle accuse dei governi e della stampa dei Paesi della NATO agli insorti ucraini. Una cosa sembra (ma vediamo che non è certa) acquisita, la distruzione del Boeing 777 della Malaysia Airlines è dovuta a un missile terra-aria. È quindi necessario ricordare alcuni dati di questi missili. La gittata e l’altitudine che possono raggiungere dipende dalla potenza del combustibile del loro motore a razzo. Ma gittata e altitudine dipendono anche dalle caratteristiche del loro bersaglio. Di fronte a un aereo veloce, la gittata sarà inferiore che non rispetto a un aereo lento. Al contrario, un aereo lento ad una certa quota sarà più vulnerabile rispetto a un aereo veloce.

18/07/14

Il Volo MH-17 è stato deviato verso lo spazio aereo ristretto?

Dal sito di Zero Hedge arrivano le prime assordanti domande sul tragico incidente del MH-17. Che qualcuno spinga per la guerra, si era capito.
Si comprendono anche  i metodi usati per la manipolazione mentale di massa, e come il nodo scorsoio si stringa sempre di più.
Ma conosceremo la verità, e la verità ci farà liberi.



Mentre sono già emerse diverse domande su quella che doveva essere la prova schiacciante dell'Ucraina a conferma del coinvolgimento dei ribelli Russi nella tragedia del MH-17, forse sta venendo fuori una questione che lascia davvero a bocca aperta, se si guarda a quello che appare chiaramente come un percorso di volo assolutamente deviato nel tragico volo del Boeing 777 della Malaysian Airlines.

Telegraph: Con la Crisi Geopolitica che Precipita, l'Occidente Stringe il Cappio al Settore Energetico Russo

Dalle colonne del Telegraph A. E. Pritchard commenta le ripercussioni delle sanzioni occidentali sull'economia russa, che mirano a esaurire le riserve di valuta estera e congelare gli investimenti. L'incidente del jet rappresenta il casus belli per stringere il cappio al collo della Russia in maniera definitiva?


L'abbattimento di un jet della Malaysian Airlines in Ucraina orientale con 295 persone a bordo rappresenta una svolta drammatica nella crisi della regione.

L'eventuale prova che l'aereo passeggeri sia stato fatto saltare per errore da un caccia russo o da missili russi in dotazione ai ribelli separatisti nella regione del Donbass può avere enormi conseguenze politiche. Il rischio è di sanzioni da Guerra Fredda di  gravità tale che la Russia potrebbe essere tagliata fuori dal sistema finanziario globale.

17/07/14

LA SPAGNA FA I COMPITI A CASA MA RICADE IN UNA CRISI DI BILANCIA DEI PAGAMENTI

Dal blog spagnolo Voxpopuli un articolo sulla situazione economica della Spagna, che dopo aver fatto diligentemente i compiti a casa deve constatare come la situazione sia in realtà peggiorata, la disoccupazione non cala anche se i salari diminuiscono, e i tanto agognati investimenti esteri peggiorano la bilancia dei pagamenti...
Traduzione e grafici di Kappa di Picche.




di Francesco Spoto @Spud85
Appare ancora una volta evidente, anche all’occhio del lettore più distratto, di quanto la realtà strida con il wishful thinking dei sostenitori dell’austerità. La Spagna ha attuato diligentemente tutti i diktat della Troika, comprimendo la spesa pubblica e tagliando i salari. Ciò nonostante, la sua economia non solo non è ripartita – come gli Austerians pensavano facesse grazie all’approccio mercantilista – bensì si è avvitata in una spirale deflattiva che ha aggravato la già precaria condizione del suo sistema bancario, salvato solo grazie agli aiuti statali ed europei (40 Miliardi di Euro).

15/07/14

Su Israele, l'Ucraina e la Verità

Da CounterPunch un'analisi spietata ed inquietante sull'eclissi delle capacità critiche della nostra civiltà. Dalle questioni geopolitiche (tra cui, spesso, massacri e guerre promosse dall'Occidente) ai fatti della nostra vita, si è realizzato nel modo più morbido il totalitarismo orwelliano: dietro l'illusione dell'"era dell'informazione" e del multiculturalismo s'impone in realtà un'unica possibile visione del mondo, un unico schema di interpretazione della realtà. Se pure non c'è nulla di nuovo sotto il sole, oggi sembrano però mancare figure capaci di esprimere efficacemente un'alternativa radicale (o sono sommerse dal frastuono).

(Articolo segnalato da @Blu_di_Russia)


di John Pilger — 11 luglio 2014

L'altra sera ho visto 1984 di George Orwell rappresentato sul palcoscenico, a Londra. Nonostante abbia fortemente bisogno di un'interpretazione contemporanea, l'avvertimento lanciato da Orwell riguardo al futuro è stato rappresentato come un oggetto d'epoca: remoto, non minaccioso, quasi rassicurante. È come se Edward Snowden non avesse rivelato nulla, come se il Grande Fratello non fosse oggi uno spione digitale e Orwell stesso non avesse mai detto: "Per essere corrotti dal totalitarismo non è necessario vivere in un paese totalitario."