07/05/13

Financial Times: Allentamento dell’austerità in Italia? Tutte chiacchiere!

Il parere di Wolfgang Munchau sul Financial Times a proposito dello stop all'austerità del governo Letta: come al solito, la chiameranno pace, ma sarà un deserto. 


Sintesi e traduzione di Alex
Come dobbiamo leggere lo sbandierato   allentamento delle misure di austerità fiscale di cui si mormora recentemente in Europa? Siamo realmente di fronte ad una svolta di sostanza? Secondo il commento di Munchau sul Financial Times si tratta di una mera operazione di cosmesi politica, una operazione,  al più, di pubbliche relazioni,  che non intaccherà  minimamente la natura pro-ciclica delle politiche di consolidamento fiscale intraprese dall’Italia. E nessun’aiuto potrà venire dalla Germania, a sua volta impegnata sullo stesso fronte.


 Recentemente il nostro  Von Papen… scusate il lapsus volevo dire  Letta,  dopo avere ricevuto l’incarico dall’appena rieletto Hindenburg… dannazione ma che mi prende … volevo dire Napolitano,  non ha perso tempo,  e la settimana scorsa , come ci ricorda Munchau:

 “(..) Ha inveito contro l'austerità, ma allo stesso tempo ha sottolineato il suo impegno a perseguire gli obiettivi di bilancio dell'Italia, come se le due cose fossero tra loro scorrelate (..)”

Già!  Infatti poiché a seguito della strombazzata possibile abolizione dell’IMU si verrebbe a creare  un buco di 8 miliardi, e del fatto che nulla si crea dal nulla nemmeno per desiderio divino, quindi figuriamoci per desiderio di Letta, Munchau ci informa che : 

 “(..) Si dice che il  governo Letta stia studiando  una imposta sostitutiva per colmare questa lacuna. La mia ipotesi è che l'Italia si atterrà scrupolosamente al piano di riduzione del deficit strutturale. Tuttavia, poiché la crescita economica sarà inferiore a quella prevista, c'è una buona probabilità che i deficit nominali sforeranno gli obbiettivi prefissati.  La novità politica più probabile sta nel fatto che, almeno in parte,  li lasceranno sforare (..)”

 Munchau evidenzia  un piccolo miglioramento in tutto ciò, ma sono da considerarsi comunque briciole. 

 “(..) Per comprendere  più in dettaglio perché il cambiamento sia poca cosa, ci si deve render conto della enormità di scala dell‘ austerità inserita  a    Budget  nel  2012 e del 2013.
Nel  2010 il saldo di bilancio  strutturale  Italiano  era -3.6 per cento del PIL  e  al -3,5 per cento nel  2011.
Tuttavia, nel  2012 è balzato  al -1,3 per cento, secondo i dati di aprile World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale.
Per il 2013 si prevede  un altro balzo allo  -0,2 per cento del PIL.   
Quindi, l'aggiustamento cumulato nel 2012 e nel 2013 dovrebbe attestarsi intorno al 3,4 per cento del PIL. 

Questa enorme  correzione fiscale ha causato la recessione in atto, la cui entità è stata sottovalutata dalla Commissione europea e dal precedente governo italiano.(..)"

Va da sè che a questo punto si palesa il vantaggio di poter vendere un semplice e temporaneo allentamento della pressione come un segnale forte di  cambiamento  radicale  di politica fiscale.  
I “fabbricanti di politiche”, osserva Munchau,   dispongono infatti di un certo margine di manovra in tal senso che permette loro di correggere gli obbiettivi in corso d’opera.

 “(..) Ne ha fatta di strada l’Eurozona da quando la regola consisteva nell’inflessibile target del  3% nominale.  La regola del 3 per cento c’è ancora, ma l’attenzione principale si è ora spostata sul  deficit strutturale . Un miglioramento questo,  ma  lo schema generale di applicazione rimane pro-ciclico, anche se forse non proprio nella stessa misura di prima. 

Per giunta l’Italia potrebbe venire sollevata  dal seguire la rigida procedura prevista per i deficit eccessivi, il che  permetterebbe un'ulteriore flessibilità sotto forma di sblocco di fondi per gli investimenti attualmente congelati. Il lieve allentamento della morsa dell’Austerità offrirebbe un ulteriore vantaggio per via dei minori danni collaterali conseguenti ai tagli di spesa frettolosamente decisi in Italia.   Il governo italiano ha perseguito l’austerità non tanto consumando meno, ma semplicemente tagliando i  servizi.  L'I'talia ora ha bisogno di una nuova legge per consentire la ripresa di tali spese. (..)” 

 “Piutost che nient l’è mei piutost”  si dice dalle mie parti. Trattasi  comunque di un pannicello caldo, infatti:

 "(..)L’eurozona continua a spingere verso il consolidamento fiscale, al contrario di quello che fanno negli Stati Uniti, nel Regno Unito ed in Giappone. Così facendo le politiche fiscali continueranno ad impattare negativamente sulla crescita. Se l’Eurozona pensasse seriamente ad una inversione ad U rispetto alle politiche di austerità, dovrebbe intraprendere l’unica cosa seria da fare in periodi di recessione, allentare la morsa fiscale, esattamente il contrario di ciò che sta succedendo.(..)"
 
 Ma un momento,  la Germania ci aiuterà!  Certo,  come no:  

"(..) La Germania, un paese che dispone di margini di manovra fiscali molto più ampi dell’Italia,  ha intrapreso politiche di consolidamento fiscale di dimensioni quasi simili. Tra il 2010 e il 2012 il miglioramento netto cumulato del saldo strutturale è stato  pari al 2,5 per cento del PIL. L’Italia e la Germania sono entrambe programmate  per raggiungere il pareggio,   più o meno,  tra quest'anno e l’anno prossimo. (..)

 Dunque non c’è trippa pe’  li gatti, alias:

 "(..) Non c’è modo che la Germania accetti di spendere di più a favore dei paesi del Sud Europa. Ciò perché essa stessa si è ingessata, approvando una legge di bilancio che richiede pressoché indefinitamente dei  saldi strutturali attorno allo zero(..)"

 Questo per i Crucchi,  mentre a  noi, grazie al  Fiscal compact, al fine di  contenere e ridurre il debbbbbitopubbbbblico, ci sarà richiesto di rientrare dal debito di almeno un 2% del PIL all'anno:


"(..)per raggiungere questo obiettivo, l'Italia dovrà riportare dei saldi strutturali in attivo per almeno una generazione.

Se si vuole che l’Austerità cessi, occorre cominciare con l’abrogare il Fiscal Compact e parimenti modificare alcune delle leggi collaterali in merito al coordinamento delle politiche fiscali. Dal che ne concludo che si andrà avanti con l'Austerità, semplicemente cambiandole il  nome e presentandola in modo  più morbido. 

E ciò per tutto il tempo che durerà l’Euro”

Ecco ci mancava proprio anche il “diversamente morbido!”

P.S. Amici, dopo Hindenburg e Von Papen , ora non resta altro che da capire chi sarà Hitler! Si accettano suggerimenti!


16 commenti:

  1. Se tutto va bene siamo fritti! Faremmo bene ad emigrare finche siamo in tempo..

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    1. La consapevolezza di spirito civico strepitoso, la dignità sociale di un incomiabile, tu vai e non tornare ...

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    2. Poggio, in certi casi espatriare può essere una necessità. Speriamo che chi se ne va possa tornare.

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  2. quoto Anghelona per la parte con i baffetti

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    1. Ahimè mi riferivo a un possibile "baffetto" Italiano.. Or che mi sovviene ci sarebbe anche.. Giuro parola che non pensavo a lui, proprio non avevo idea, ma a questo punto... Narcisista fino al xxxx del xxxx... fognatore.. ma vuoi vedere.....

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    2. È scapolo... e si vuole sposare

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  3. emigrare magari in Germania, in modo da alimentare il loro esercito di riserva

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  4. Stanno convergendo contemporaneamente : crisi economica strutturale, crisi istituzionale, crisi politica, crisi sociale, crisi esistenziale, insomma chi piu' ne ha più ne metta. Non vedo via di uscita, in questo momento, inoltre non possiamo nemmeno più pregare, tempo perso.....è inutile persino emigrare, tanto....l'Italia è morta viva l'Italia! Grazie. Claudio.

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  5. Nun vorrei dì, ma Munchau ci legge?
    http://orizzonte48.blogspot.it/2013/05/ce-veramente-troppa-gente-in-giro-per.html
    http://orizzonte48.blogspot.it/2013/04/ocse-olli-e-letta-arretrano-per.html
    Diciamo che noi siamo andati un pò più in dettaglio :-)

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  6. a me sorge una domanda spontanea: ma il ns governo conosce l'esistenza dei moltiplicatori oppure si pensa che se rinuncio all'imu x 8 miliradi basta tagliare per otto miliradi ed il gioco è a somma zero? e se è conosciuta l'esistenza, si è al corrente che quello della pressione fiscale è minore rispetto a quello della spesa pubblica?
    se qualcuno conosce la risposta, la pubblichi e saremo tutti molto grati

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  7. Dopo il 'Comico' e il 'Serio', adesso è il turno di un 'Indignato' a 'dire la sua' sul duo Meraviglia (R&R) e sull'austerity.

    L'AUSTERITA' è una CAGATA PAZZESCA - parte II

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  8. Nella quasi totale indifferenza dei media.....http://www.wallstreetitalia.com/article/1561668/debito/e-intanto-italia-versa-altri-2-8-miliardi-al-fondo-salva-stati.aspx
    Ricapitolando: il governo spreme le pmi facendole fallire per dare il ricavato al fondo salva stati. Con questi soldi, Il fondo salva stati o acquista i bund, o li da' alle banche tedesche (tramite Grecia-Spagna). Le banche tedesche finanziano le pmi del loro paese per comprare le nostre pmi migliori non ancora fallIte. Il giochetto va avAnti ormai da molto tempo.
    CHIEDO SCUSA A CARMEN E A TUTTI, scusate la provocazione, ma...
    Se invece smettessimo tutti(noi consapevoli)per un po' di parlare di sovranita' monetaria, debito estero dovuto all'euro, signoraggio ecc. (che poi sul signoraggio non siamo completamente d'accordo neanche tra di noi, figuriamoci come gli italiani possono recepire) E ci concentrassimo tutti su una sola e semplice richiesta, che sarebbe questa, comunicandolo ossessivamente con tutti i blog indipendenti:
    CHIEDIAMO CHE I SOLDI CHE L'ITALIA VERSA AL FONDO SALVA STATI VENGANO D'ORA IN POI VERSATI A FONDO (OVVIAMENTE) PERDUTO DIRETTAMENTE ALLO STATO TEDESCO. Va richiesto al contempo il LICENZIAMENTO dei funzionari ue, che sono li solo per questa intermediazione.
    PER OTTENERE COSI',FINALMENTE, UN CONCRETO RISPARMIO.
    Chissa' che la questione, cosi' BRUTALMENTE e PROVOCATORIAMENTE posta, non venga finalmente recepita dagli italiani. Magari poi piu' facilmente si interesserebbero del signoraggio, debito estero, sovranita' monetaria ecc....stanziale

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  9. Noi italiani siamo profondamente stupidi,fino a che ci sarà televisione(porta a porta e trasmissioni simili)non cambierà mai niente.
    Quando anche persone con due seppur miseri stipendi inizieranno a suicidarsi perchè non riescono a pagare il mutuo o cose simili,forse qualche italiano un pò meno beota dirà che qualcosa non và per il verso giusto.
    Quando famiglie come in spagna ed in grecia dovranno dare in adozione i propri figli perchè non hanno altro modo di dargli da mangiare,forse qualche sedere italiano si alzerà dal divano.(fatto pure la rima)
    Comunque rendo onore a tutte quelle persone che hanno ritenuto opportuno togliersi la vita perchè non avevano più un'euro in tasca,invece di andare a rubare o peggio picchiare o uccidere per un paio di euro.
    Loro si sono guadagnate sicuramente il paradiso!

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  10. Per favore smettiamola di darci le colpe. Non siamo particolarmente stupidi, siamo oggetto - insieme ad altri popoli anch'essi non particolarmente stupidi come noi - di un attacco micidiale e organizzato da parte di un'élite portatrice di interessi particolari e opposti a quelli della maggioranza del popolo. E non è certo facile capire, e nemmeno, figuriamoci, rispondere in modo organizzato.
    E badate bene io amo l'umanità pur non amando particolarmente la gente, come Mafalda.

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  11. il tuo amore per l'umanità è ben visibile nell'importantissimo compito che svolgi qui sopra con costanza.

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