John Mauldin riporta un'analisi del Boston Consulting Group per il 2012, che mette l'accento sull'eccesso di debito del mondo Occidentale, da cui si esce in quattro modi: ripagandolo (non fa) - con la crescita (non fa) - con la ristrutturazione...o con l'inflazione...
Il totale del debito-PIL nei 18 principali paesi dell'OCSE è passato dal 160 per cento del 1980 al 321 per cento del 2010. Disaggregati e al netto dell'inflazione, queste cifre significano che il debito delle imprese è aumentato del 300 per cento, il debito dei governi è aumentato del 425 per cento e il debito delle famiglie è aumentato del 600 per cento. Ma nel report ufficiale i costi dell'invecchiamento demografico dell'Occidente sono nascosti. Se includiamo i costi crescenti della previdenza per gli anziani, il livello del debito della maggior parte dei governi sarebbe significativamente più alto. (Vedi figura 1).