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08/09/14

Diciottomila case distrutte a Gaza, mentre decine di migliaia di persone non hanno più forniture di acqua ed elettricità

Dopo mesi di conflitto (o di genocidio?) nella striscia di Gaza è arrivato il cessate il fuoco. Russia Today ha intervistato un funzionario ONU per fare la conta dei danni: tra case, scuole e ospedali distrutti, interruzione nelle forniture di acqua ed elettricità, e mancanza di cibo, gran parte della popolazione palestinese è in condizione di crisi umanitaria.
Se la strategia israeliana era quella di spopolare Gaza rendendola inabitabile, sta purtroppo funzionando...


Russia Today - 06 settembre 2014

I danni causati dalle operazioni militari di Israele a Gaza rendono impossibile il ritorno a casa per decine di migliaia di persone nonostante il cessate il fuoco, a causa della mancanza di servizi, acqua ed elettricità, ha detto Ramesh Rajasingham, dell'ente umanitario OCHA delle Nazioni Unite, a Russia Today.

L'ONU ha diffuso un nuovo report in cui si dichiara che il numero delle persone sfollate a Gaza sta ancora aumentando, nonostante la tregua messa in atto dopo l'operazione su vasta scala condotta da Israele contro Hamas - operazione che è costata la vita a 2210 palestinesi, per lo più civili, e ad oltre 70 israeliani.

28/07/14

Prima i ribelli siriani, adesso Hamas: ancora il Qatar il “misterioso” sponsor della guerra sostenuto dagli USA

Via Zero Hedge un articolo interessante che rivela il ruolo del piccolo stato del Qatar nel conflitto in Medio Oriente, come primo finanziatore e sostenitore di Hamas - nonché forte investitore nella ricostruzione di Gaza...
Grazie per la segnalazione e traduzione a Federico Nero.



Il Presidente Palestinese  Mahmoud Abbas, a sinistra, stringe la mano al leader di Hamas
Khaled Mashaal, a destra, sotto lo sguardo dell'Emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, al centro, dopo la firma di un accordo a Doha, Qatar, 6 Feb 2012

(photo credit: AP/Osama Faisal)


Tyler Darden - Era poco piu' di un anno fa quando il misterioso sponsor di armi e denaro dietro i mercenari “ribelli” in Siria si è rivelato essere nientemeno che lo Stato di super-ricchi del Qatar (noto anche come il piccolo e ricchissimo Stato del Golf Persico che ospita la Quinta Flotta statunitense), che di fatto stava spingendo l'intervento americano con la speranza di rimuovere il governo di Assad e instaurare un regime fantoccio, che sarebbe stato utile per facilitare il passaggio di un oleodotto di gas naturale all'interno del paese, per poi procedere in Turchia e da lì fin dentro l'Europa, come mezzo per aggirarere la dipendenza dell'Europa nei confronti della Russia (che, come gli ultimi eventi hanno dimostrato, ha molta influenza quando si tratta di Europa). Un piano fallito.

23/07/14

Sugli "Scudi Umani" a Gaza: Come la Propaganda dell'Esercito Israeliano Giustifica la Strage di Civili

Da Counterpunch un'analisi dei poster diffusi dai militari israeliani per cercare di fornire una giustificazione morale e legale alla violenza  indiscriminata della loro guerra asimmetrica hi-tech, trasformare i civili inermi in soggetti che possono essere legalmente assassinati e rimanere impuniti nella comunità internazionale


di NEVE GORDON e NICOLA PERUGINI
Tutti i combattimenti all'interno delle città e tutti i bombardamenti degli spazi urbani, anche i più "precisi e chirurgici", rappresentano per i civili una potenziale trappola mortale. Di conseguenza, la penetrazione della guerra nelle città trasforma inevitabilmente i loro abitanti in potenziali scudi umani.