Da scenarieconomici.it, un bell'articolo di Jean Sebastien che molto lucidamente mette il dito sulla piaga: chi auspica un'Europa più solidale, con ciò stesso ammette e addirittura richiede lo status di paese colonizzato e sussidiato!
Fermo restando che compiere opere di solidarietà verso quei Paesi
ancora in via di sviluppo (mettiamoci anche la Grecia, retrocessa,
grazie all’euro) sia un atto nobile, questi necessiterebbero di una vera e
propria indipendenza economica dal neocolonialismo mondialista e non di una
indipendenza puramente formale.


