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16/09/13

L’Europa è ossessionata dal mito della massa di fannulloni.

Dal Guardian, un altro articolo di Chang sulla favola moralistica dei poveri fannulloni mantenuti a sbafo dai ricchi oppressi dalle tasse...

Ai ricchi conviene presentare  il dibattito sulla povertà  in termini moralistici, ma la verità è che la disuguaglianza è strutturale.
 
'I mercati sono spesso manipolati a favore dei ricchi . ' Fotografia: Justin corsia / EPA
di Ha-Joon Chang

[Traduzione di Alex]

"Uno spettro si aggira per l'Europa" recitava il famoso incipit del  Manifesto del partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels.
Anche oggi, uno spettro si aggira di nuovo per l’Europa.   Ma, a differenza del 1848, quando Marx ed Engels scrissero quel passaggio, non è il comunismo, ma la pigrizia.

31/05/13

Krugman: L’infinita “Storia di successo” Irlandese


Paul Krugman contro la mitica favola della ripresa guidata dalle esportazioni dell'Irlanda: l'export c'è, ma crea troppo poco valore aggiunto che resta all'interno del paese...(hat tip all'Antidiplomatico)


Traduzione di Alex
Nella discussione sui problemi incontrati dalla   "troika" nel gestire  le  politiche di salvataggio europeo,  generalmente Jean Pisani-Ferry   si mantiene ragionevole.  Ma questo commento mi ha colpito:

     ".. Tre anni dopo, i risultati si sono mixati al meglio. La disoccupazione è aumentata molto più di quanto previsto e le difficoltà sociali sono innegabili.  Ma c’è un fatto molto positivo:  l'Irlanda è un paese  oramai sulla via della ripresa  da una crisi finanziaria eccezionalmente grave. Ma c'è anche un lato oscuro…"

25/05/13

La Francia deve farsi carico dello smantellamento dell’Euro

La seconda parte dell'articolo dei tre economisti europei pubblicato da Bloomberg considera come si potrebbe avviare un percorso di smantellamento e individua la Francia come paese cruciale per l'exit strategy.



Traduzione di Alex
di Brigitte Granville, Hans-Olaf Henkel and Stefan Kawalec - La Francia ha contribuito in modo decisivo alla costruzione  non solo del sistema dell'euro, ma dell'intero progetto europeo.  Di conseguenza ciò ha fatto sì che i leader francesi agissero nel senso di preservare l'euro a tutti i costi.  Costi, che  come abbiamo spiegato nella Parte 1 di questo articolo, sono diventati alquanto insopportabili.  Si rende quindi necessaria una nuova strategia, e nel definirla  il ruolo guida della Francia risulterà  ancora una volta fondamentale.


19/05/13

Un prelato Spagnolo esprime timori sul fatto che la crisi dell’euro possa causare una recrudescenza di “odio reciproco” .

Dal Telegraph le preoccupazioni della Chiesa di Spagna, che interviene con aiuti alle famiglie in una situazione sempre più insostenibile. 
(Grazie ad Alex per la traduzione, che gli ha messo a dura prova la pazienza... )




Il primate Cattolico di Spagna auspica un profondo ripensamento sulle politiche europee anticrisi al fine di evitare il collasso sociale, avvertendo che la crescente disoccupazione in Spagna e nel Sud Europa sta diventando molto pericolosa.

27/04/13

Ancora una volta su debito pubblico e crescita economica.

Nuovo post di  Presbitero e Panizza su Voxeu a proposito del caso Reinhardt/Rogoff, e a seguire un commento di Alex, molto arguto ed opportuno, per  chiarirne il senso generale.



Traduzione di Alex
di Ugo Panizza, Andrea F Presbitero, 25 aprile 2013
 
Alti livelli di debito pubblico sono dannosi per la crescita economica? Nella tanto pubblicizzata baruffa Rogoff-Reinhart si è molto discusso su aspetti non rilevanti. Questo articolo  riesamina i dati disponibili su ciò che è più rilevante. Si suggerisce che il legame debito-crescita è più complesso di quanto comunemente si pensi. Se da un lato  vi è evidenza  che il debito pubblico risulti negativamente correlato con la crescita economica, non esiste uno studio in cui si  possa stabilire con sufficiente sicurezza  un nesso causale tra i due. 

11/04/13

Kohl confessa gli inizi non democratici dell’ euro

Un'altra confessione, questa volta di Kohl, sulla natura antidemocratica del progetto euro


Traduzione di Alex
Berlino - L'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl - l'artefice  della riunificazione tedesca - ha ammesso che non avrebbe mai vinto un  referendum per l'adozione dell'euro nel suo paese e ha detto di aver agito "come un dittatore" pur di ottenere l’introduzione della moneta unica.
  
In un'intervista del 2002, pubblicata  solo recentemente come parte di una tesi di dottorato scritta dal giornalista Jens Peter Paul, Kohl dichiarò che il razionale soggiacente la moneta unica  era  di evitare un'altra guerra in Europa.

07/04/13

Corporate Europe: Troika 'con benefits'

Su segnalazione dell'amico Pierluigi, un articolo da Corporate Europe Observatory che ci  illustra il prossimo pacco per le democrazie incaprettate dell'eurozona. 
 

 Un'offerta che non si può rifiutare 

(traduzione di Alex, l'asso nella manica)
La scorsa settimana, mentre tutti gli occhi erano puntati sulla crisi di Cipro, due comunicati della Commissione europea sono passati inosservati.   Comunicati con cui si intenderebbe estendere  il potere della commissione sulle economie degli stati membri. La proposta si riferisce ad  accordi vincolanti tra la Commissione e gli Stati membri a proposito delle riforme strutturali neoliberiste, che comporterebbero misure quali ulteriori privatizzazioni, riduzione del tenore  di vita e dei salari.

28/03/13

Mario Monti Double Face

g.b. ha segnalato, ed eroicamente Alex ha tradotto,  questa intervista a Monti pubblicata dal Guardian, in cui il nostro ex premier (ancora lì) riconferma il diffuso costume di parlare in inglese in un modo e in italiano in un altro...ma chi l'avrebbe mai detto!


Commento di  Alex: Caro g.b. e cara Carmen, per tradurre sto pezzo con Stoico distacco  servirebbero due giorni di esercizi ZEN prima e quattro dopo la traduzione …. come siete buoni voi due…!  Oooooommmmmmm

Mario Monti: l'UE subirà un  pesante contraccolpo per colpa delle misure di austerità.

Il premier italiano ammonisce i leader europei sul fatto  di  non agire abbastanza velocemente sul fronte della  disoccupazione giovanile e del risanamento delle economie allo sbando.

18/03/13

CHI SEMINA VENTO...

Un bell'articolo segnalato da Cobraf  su Coppola Comment che spiega nel dettaglio circostanze ed effetti della "spuntatina" ai depositi ciprioti


Traduzione di Alex
Le modalità di  salvataggio delle banche di Cipro hanno scioccato il mondo. Per la prima volta verranno colpiti anche  i piccoli risparmiatori.
I piccoli risparmiatori a lungo sono stati considerati intoccabili. Sebbene  in termini di rischio  siano  teoricamente equiparati  ai detentori di obbligazioni ed  ai grandi risparmiatori, in pratica sono sempre stati protetti - di solito dai contribuenti. Poiché in quasi ogni nazione sviluppata  i  piccoli risparmi  vengono  assicurati,  c'è sempre stato il diffuso convincimento  che non si dovesse  mettere in conto alcuna  perdita qualora  le banche invece di esser lasciate fallire, venissero   salvate.

07/03/13

L’onorevole Tremonti ed i “Gentili colpi di stato”

Ricevo da Alex queste considerazioni sulle dichiarazioni di Tremonti all'Ultima Parola - che parla del governo ricattato e del golpe bianco  - a cui dedico un post perché, è vero,  non si può sorvolare come se niente fosse su dichiarazioni  di una tale gravità fatte da un ex ministro, che non è proprio uno de passaggio... (e in fondo un invito ai Grillini)



Nella puntata di Venerdì 1 Marzo scorso de “L’ultima parola”, l’ex-Ministro dell’Economia e Finanze onorevole Giulio Tremonti ha fatto una dichiarazione che se fosse prima ben intesa e poi confermata per quello che è,  sarebbe da Rivolta Civile!  La   dichiarazione si sposa direi abbastanza bene con   l’articolo di Joe Weisenthal che stavo traducendo, tanto che mi vien  da dire che   se il Valtellinese se l’è costruita “pro domo sua”, se l’è costruita proprio bene!  Ma che ha detto  di così terribile Tremonti? Questo!