Da Zero Hedge un commento a un articolo comparso sul New York Times che anticipa lo spaventoso frame dentro il quale ci faranno apparire la guerra come un ineluttabile destino dell'umanità, foriero, alla fin fine, di evoluzione e progresso! A parte la grave confusione tra Keynesismo e shock economy, l'articolo merita di esser letto, ma si raccomanda di farlo a stomaco pieno e dopo aver respirato profondamente...
Non è un segreto che, man mano che si realizza il New Normal della Fed centralmente pianificata, i
pianificatori centrali uno dopo l'altro, e praticamente tutti gli
economisti, risultano in fallo nelle loro continue previsioni
di un' "imminente" ripresa dell'economia, che dovrebbe
verificarsi da un momento all'altro, ed è sempre dietro l'angolo.
Eppure, quasi sei anni dopo Lehman, e cinque anni dopo la fine
dell'ultima "recessione" (anche se per la maggior parte dei
paesi la depressione infuria ancora), l'America sta per registrare il
suo peggior trimestre degli ultimi decenni (esclusa la grande crisi
finanziaria), con un -2% di crollo del PIL, che è stato attribuito a
... il tempo.

