13/02/13

Irlanda – Prima della Classe dell'Euro Fiasco

Da Social Europe un articolo di John Weeks che analizzando i dati smonta il mito dell'Irlanda che con l'austerità ha ripreso a crescere. 


I media spesso si riferiscono all'Irlanda come alla "prima della classe" tra i paesi che lottano per uscire dalla disastrosa crisi Europea.

Ma un'analisi del "successo" degli Irlandesi ci rende benissimo l'idea di cosa sia veramente quell'economia dell' 1% che predica il Vangelo dell'austerità in Europa. ...

09/02/13

TURNER: DEBITO, MONETA E MEFISTOFELE, in particolare nell'EUROZONA

Riporto qui alcuni stralci dello storico intervento di Turner (di cui si è già parlato qui) in favore della monetizzazione del deficit.  
Prima la parte introduttiva in cui smaschera con coraggio il rigido tabù,  e poi una delle parti finali - che a noi interessa in particolare - in cui esprime la sua sfiducia sul fatto che la monetizzazione del deficit possa essere applicata con successo nell'eurozona, stanti i difetti strutturali del suo assetto istituzionale. 

 

DEBITO, MONETA E MEFISTOFELE: COME USCIRE DA QUESTO CAOS?
di Adair Turner
 
[...] Parlare della possibilità di una monetizzazione del deficit è come rompere un tabù. Lo scorso autunno alcuni miei commenti in tal senso sono stati subito accolti con l'obiezione che questo porterebbe inevitabilmente all'iperinflazione, in particolare nella zona euro , la quale ha ereditato in toto la  filosofia della Bundesbank.

08/02/13

Un discorso importante che segna una svolta in materia di politica fiscale e monetaria

Su Reuters Anatole Kaletsky riprende un discorso di Adair Turner, presidente della Financial Services Authority britannica, in cui Turner ha autorevolmente ed apertamente sostenuto la monetizzazione del debito. 
 

Il presidente della Financial Services Authority, Adair Turner, lascia Downing Street nel centro di Londra.


Mercoledì sera forse è stato un momento da "il Re è Nudo", un momento in cui il mondo si rende conto improvvisamente che i suoi governanti sono affetti da un delirio che non deve essere assecondato. L'illusione di oggi è il fatalismo economico: l'idea che non può essere fatto nulla per scuotere la paralisi dell'economia globale e che quindi una "nuova normalità" di disoccupazione di massa e declino degli standard di vita sia inevitabile per gli anni o i decenni a venire.

06/02/13

Euro forte o Dollaro (e Yen) debole?

Tutte le conseguenze dell'euro forte sull'economia francese spiegate da Jacques Sapir - e le possibili evoluzioni...

L'euro è attualmente in fase di drammatico apprezzamento. Si Venerdì 1 Febbraio era scambiato a $ 1,36 (US Dollar), 125,8 yen, 0,862 sterlina inglese e 1,247 Franco svizzero, valori che corrispondono a un picco assoluto da 12 mesi. Le autorità francesi sono preoccupate, sia Arnaud Montebourg che Pierre Moscovici, il ministro delle Finanze. Questa preoccupazione non è simulata, perché questo movimento dell'euro, se persiste, provocherà un disastro per l'economia francese. E' necessario comprenderne i motivi per poterne apprezzare le conseguenze.

05/02/13

L'Unione europea paga una "Pattuglia di Troll" contro l'ondata di euroscetticismo

Ecco l'articolo del Telegraph segnalato da Goofynomics ( e poi ripreso qui e qui ) che ci informa sull'ondata di cavallette-troll in arrivo e sulle spese di propaganda del Ministero della Verità UE. 


Nel timore di una crescente ostilità verso la UE, il Parlamento europeo spenderà quasi 2 milioni di sterline per dei trolls allo scopo di controllare e bloccare gli euroscettici nei dibattiti su internet durante la campagna per le elezioni europee del prossimo anno.

Il Daily Telegraph è entrato in possesso di documenti riservati che progettano la spesa per una campagna di propaganda senza precedenti in preparazione delle elezioni europee del giugno 2014.
La chiave della nuova strategia consiste in "strumenti di monitoraggio dell'opinione pubblica" per "identificare allo stadio iniziale i dibattiti di natura politica tra i followeers dei social media e dei blogs che siano potenzialmente in grado di attirare l'attenzione dei media e dei cittadini."

02/02/13

Quella Spaccatura Mozzafiato al cuore dell'eurozona

Da Business Insider un grafico che comincia a mostrare lo scenario forse più importante di quest'anno per l'eurozona...



Markit, l'organizzazione che pubblica tutti i report mensili sull'indice PMI del settore manifatturiero, mostra un grafico davvero stupefacente.

Esso rappresenta la divergenza tra i sondaggi svolti in Francia e in Germania.

Come avevamo già segnalato, nel mese di gennaio l'indice PMI tedesco è salito, mentre il PMI francese è bruscamente in calo.

01/02/13

Segnalazioni

Per ora alcune segnalazioni, ma tra breve riprenderò l'usuale attività:



Vistidallestero di Investireoggi riporta un articolo di Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph a proposito della crisi MontedeiPaschi, che sembra diventare sempre più esplosiva e mettere in discussione i giochi elettorali.
 

Naturalmente, noi continuiamo nella nostra giusta campagna elettorale: