18/01/12

Guest Post: Obama rivela che non aveva nemmeno bisogno dell’NDAA per incarcerare indefinitamente cittadini americani

Nicola ci manda la traduzione di un articolo da naturalnews.com, su questo scandalo globale: il paese delle libertà si sta tramutando nel paese del terrore

(NaturalNews) Lo chiamano "Washington-speak," (il linguaggio di Washington) ed è diverso dal resto della lingua inglese ovunque parlata.  Il presidente Obama ce ne ha dato un esempio quando la scorsa settimana è stato d’accordo nel firmare il National Defense Authorization Acti , che permette, tra le altre cose, ai militari di detenere cittadini americani a tempo indeterminato, di condurre rapimenti segreti su sospettati di terrorismo (anche se fossero americani che vivono sul suolo Americano), e di uccidere gli stessiii, qualora tali sospetti cittadini, fossero considerati una minaccia alla sicurezza nazionale.  Il tutto senza un processo. 

16/01/12

Come creare una depressione

Anche Martin Feldstein vede la depressione come unico esito del famigerato "fiscal compact" che i nostri politici ci stanno cucinando...questo articolo mostra la differenza tra deficit strutturale  e deficit ciclico, uno di quei dettagli che secondo lui  potrebbero fare la differenza (anche se il deficit  come ben sapete a mio parere resta un falso problema).


CAMBRIDGE – I leaders politici Europei potrebbero essere sul punto di accettare un piano fiscale che, se attuato, potrebbe spingere l'Europa in una maggiore depressione. Per capire perché, è utile confrontare come i paesi Europei hanno risposto a flessioni della domanda prima e dopo l'adozione dell'euro.

Sulle vere cause dietro il downgrade della Francia

Dal Blog di Yanis Varoufakis, bravo economista Greco, un commento esauriente al downgrade della Francia e di una buona parte dell'eurozona

"I problemi finanziari di fronte alla zona euro sono anche una conseguenza dei crescenti squilibri esteri e delle divergenze di competitività tra il centro della zona euro e la cosiddetta" periferia ". Per questo, crediamo che un processo di riforma che si basi sulla sola austerità fiscale rischia di diventare controproducente, in quanto la domanda interna cala con le crescenti preoccupazioni dei consumatori  sulla  disoccupazione e il reddito disponibile,  riducendo le entrate fiscali nazionali"
S & P, estratto dal report per il downgrade di Francia et al, 13 gen 2012

14/01/12

"Sulla Strada Verso il Nulla" – La Crisi del Debito in Europa

Su Eurointelligence, un bel lungo articolo di Satyajit Das, che con un'analisi accurata e piena di dati ci mostra le misure intraprese, la situazione reale e le prospettive future...e la sintesi sta, purtroppo, nel titolo!



di Satyajit Das 

Finanziariamente inutile, economicamente sbagliato, politicamente imbarazzante e socialmente irresponsabile, il vertice Europeo di dicembre 2011 è stato un fallimento. Solo i capi presenti e i loro accoliti credono il contrario. Le omelie dopo il vertice del cancelliere Tedesco Angela Merkel sul "lungo periodo", "correre una maratona" e "più Europa" suonano vuote.

L'Europa è ormai saldamente sulla strada verso il nulla, con il dubbio che ci sia abbastanza denaro o  volontà politica per recuperare.

13/01/12

Non vale un continental! COME LA MMT RISPONDE ALLA SINDROME DELL'IPERINFLAZIONE (PARTE 2)

La seconda parte della traduzione di Daniele  dell'articolo (in tre parti) di Randall Wray sulla questione tanto dibattuta della stampa  di moneta (o pigiare tasti) che causa iperinflazione...Qui si parla delle cause dell'inflazione, di Weimar e dello Zimbabwe


La settimana scorsa abbiamo iniziato una serie in 3 parti sulle risposte della MMT ai critici che sostengono che un governo che segue i principi della MMT genererà necessariamente iperinflazione.

Nella prima parte ho spiegato che quando la MMT dice che il governo spende premendo dei tasti, si tratta di una descrizione, non di una prescrizione. Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all'iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”. E tutti i Governi che emettono la propria valuta debbono spenderla prima che possa essere raccolta con la tassazione (o emissione di titoli) – nessun altro puo' crearla. Per cui, il governo spende sempre, essenzialmente, “stampando moneta” (emettendo elettronicamente flussi di entrata sui bilanci) – nessuno puo' creare la moneta che è usata per pagare le tasse o acquistare i titoli governativi. E ciononostante, alta inflazione e iperinflazione sono eventi rari.

12/01/12

La crisi, la svendita, e mi’ cuggino: riflessione sull'art. 18

Oggi consiglio la lettura di un articolo made in Italy di Alberto Bagnai, prof a Pescara di Politica Economica (e altro ancora), con molte considerazioni e dati sulla mitica Germania, conditi con una simpatica ironia, che non guasta...Per leggere cliccare sull'immagine

Goofynomics


11/01/12

Guest Post : IL SOCIAL NETWORK COME PIATTAFORMA DI PARTENZA PER LA RIFORMA MONETARIA

Ospito volentieri quest'articolo di Valerio, della Tempesta Perfetta, che propone un interessante social network monetario...un laboratorio dove, giocando,  si sperimenta la libera moneta della fiducia reciproca!






Nel precedente articolo abbiamo visto che dopo la fine del regime monetario definito Gold Exchange Standard nel 1971 ad opera del presidente americano Richard Nixon, la moneta è tornata involontariamente alla sua funzione originaria di strumento di misurazione del valore di un bene o di un servizio e insieme unità di misura di riferimento del valore, perdendo qualsiasi base sostanziale o legame con una ricchezza reale come l’oro.